NEWS LETTER NORMATIVA E GIURISPRUDENZA N. 274

Da manufatto in legno a struttura in muratura con ampliamento: è ristrutturazione edilizia pesante.

È abusivo l’intervento edilizio che determina una trasformazione rilevante, con incremento della volumetria complessiva dell’edificio, integrando una ristrutturazione edilizia senza previa acquisizione del titolo abilitativo.

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Lavori di ristrutturazione in diversi anni: ci sono limiti alla detrazione?

L’Agenzia delle Entrate è tornata a chiarire i dubbi sulla normativa che regola il bonus ristrutturazione, spiegando che le regole sono diverse a seconda che si tratti di lavori autonomi o della prosecuzione di interventi già iniziati.

https://www.edilportale.com/news/2024/03/normativa/bonus-ristrutturazione-i-limiti-alla-detrazione_98291_15.html

Nella sanatoria del Testo Unico Edilizia: le prove della doppia conformità sono a carico del privato.

La prova della doppia conformità edilizia/urbanistica di un intervento, in virtù dell’art. 36 del Testo Unico Edilizia, cioè la non contrarietà del manufatto abusivo alla disciplina urbanistica vigente sia al momento della sua realizzazione sia al momento della presentazione dell’istanza di sanatoria, è completamente a carico del privato.

https://www.ingenio-web.it/articoli/nella-sanatoria-del-testo-unico-edilizia-le-prove-della-doppia-conformita-sono-a-carico-del-privato/

Beni ambientali: Interventi in area protetta e competenze Ente Parco e Comune.

La ratio dell’art. 13 della nr. 394/1991, è quella di radicare un generale potere di intervento dell’Ente a presidio del vincolo alla cui tutela è preposto, ne consegue che l’oggetto di valutazione propria del nulla osta è costituito, oltreché dall’impatto dell’opera sul contesto ambientale oggetto di tutela, da tutti gli aspetti di protezione del territorio, anche relativi alla disciplina di natura urbanistica ed edilizia recepita dalla normativa del Parco.

https://lexambiente.it/index.php/materie/beni-ambientali/giurisprudenza-amministrativa-tar73/beni-ambientali-interventi-in-area-protetta-e-competenze-ente-parco-e-comune

Piscina tra ristrutturazione edilizia e nuova costruzione. Ecco le differenze!

Il Tar Puglia interviene con nuovi chiarimenti sulla natura edilizia delle piscine e del loro potere di incidere sul contesto territoriale in base alle dimensioni ed alla tipologia d’intervento costruttivo.

PREGIUDIZIO AL DECORO ARCHITETTONICO DELL’EDIFICIO: CHIARIMENTI DELLA CASSAZIONE.

La Corte di Cassazione precisa che, nel valutare l’impatto degli interventi edilizi sul decoro architettonico, è necessario prendere in considerazione una pluralità di elementi secondo il criterio di reciproco temperamento.

https://www.legislazionetecnica.it/11351982/news-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/pregiudizio-al-decoro-architettonico-dell-edificio-chiarimenti-della-cassazione

Alla scoperta del “vero” pergolato: quando le vetrate a pacchetto non bastano per l’edilizia libera.

Il pergolato ha una funzione ornamentale e deve essere realizzato in una struttura leggera in legno o in altro materiale di minimo peso, facilmente amovibile, che funge da sostegno per piante rampicanti, attraverso le quali realizzare riparo e/o ombreggiatura di superfici di modeste dimensioni.

https://www.ingenio-web.it/articoli/alla-scoperta-del-vero-pergolato-quando-le-vetrate-a-pacchetto-non-bastano-per-l-edilizia-libera/

Superbonus 110%: condominio distratto che sbaglia PEC perde le agevolazioni fiscali.

La domanda di CILA-Superbonus per dirsi effettivamente presentata deve essere recapitata all’indirizzo di posta del Comune (TAR Trieste, sentenza nr. 69/2024).

https://www.altalex.com/documents/news/2024/03/12/superbonus-110-condominio-distratto-sbaglia-pec-perde-agevolazioni-fiscali

Fiscalizzazione abusi edilizi: ecco come si calcola la sanzione alternativa alla demolizione.

Dal Consiglio di Stato le indicazioni sulla fiscalizzazione dell’abuso edilizio, sulla “data di esecuzione dell’abuso” e sulla sanzione alternativa alla demolizione.

https://www.lavoripubblici.it/news/fiscalizzazione-abusi-edilizi-calcolo-sanzione-alternativa-demolizione-32921

Urbanistica: Realizzazione scala in ferro per accedere ad un terrazzo.

La realizzazione di una scala in ferro per consentire l’accesso ad un terrazzo costituisce intervento per il quale non è richiesto il preventivo rilascio del permesso di costruire.

Infatti tale opera, finalizzata a consentire l’utilizzo del solaio di copertura di un immobile, non determina una significativa trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, ma si configura piuttosto come mera pertinenza.

https://lexambiente.it/index.php/materie/urbanistica/giurisprudenza-amministrativa-tar88/urbanistica-realizzazione-scala-in-ferro-per-accedere-ad-un-terrazzo

TOLLERANZE COSTRUTTIVE E CALCOLO DELLA FISCALIZZAZIONE DELL’ABUSO.

Il TAR Calabria ha chiarito che le c.d. tolleranze costruttive devono essere computate nel calcolo della sanzione amministrativa alternativa alla demolizione.

https://www.legislazionetecnica.it/11363441/news-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/tolleranze-costruttive-e-calcolo-della-fiscalizzazione-dell-abuso